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quali nel fuo  partire per Roma lafciò tutte le sue Conquifte di Corfica, ed appoggiò il Governo delI’ Ifola , avendo precedentamente fatta ad ambedue affegnazione di Giurisdizioni à Bianco di Calcofalto dove è ora Bonifazio, e à Cinarco da San Giorgio alle Levie di Loppia. Quefto edificò un Caftello detto dal suo nome Cinarca, e da quello furono poi chiamati i fuoi difcendenti da Cinarca, o Cinarchefi. Continuarono à guerreggiare coi Sarraceni, e per una fingolare vittoria riportata ful Monte di Accia , ottennero dal Papa coll’ ajuto de’ Vefcovi far detto monte titolo di Vefcovato, e vi su fabricata la Chiefa Cathedrale dedicata a San Pietro.

Ceffarono di vivere quefti due fratelli circai l’anno 900.

Filip. Stor. di Cor. fol. 49.
Sudetto, cart. 52.

N°. III.

O R L A N D O , E  O L I V I E R O.

Orlando figliolo di Bianco, Oliviero figlio di Cinarco fudet. cart. 52.53.
Dal Conte Bianco rimafe unico figlio il Conte Orlando, e parimente dei Conte Cinarco non fi ritrova che gli fopraviveffe altro figlio, che il Conte Oliviero come dal citato Filippini.
di Napoli, di Sicilia, e di Corfica ad arbitrio dell’ ultimo difcendente ; e il Conte Gio. Paolo  Leca nel suo teflamento ricevuto in Roma dal Notaro Pietro Paomio nel 1514. à 18. Luglio foflituifce anche egli in mancanza dei Leca alle sue Signorie di Cinarca i Signori Colonna di Roma.
    Nel 1678. à 19 Febraro furone riconnofciuti da Lorenzo Onofrio Colonna Principe di Paliano i Signori Calonna di Giovellina di Corfica che avevano fatte le loro pruove nell’ 1662. firmate dal Luogotenente per la Republica Gio Agoftino Merelli à 28 Decembre, legalizate 1669. dal Notaro Vincenzo Ottaviani de’ confervatori di Roma.

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